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Gli Athlete sono quattro
amici d'infanzia originari di Deptford, zona a sud di Londra.
Sono Carey Willets al basso, Joel Pott chitarra, Steve Roberts
alla batteria, e Tim Wanstall tastierista.
Nel 2000 formano il gruppo, di lì a poco un ep omonimo per
Regal Recordings li presenta nel 2002.
Dato il successo via passaggi radiofonici di alcuni loro brani,
gli Athlete firmano per la major Parlophone.
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Athlete é
un quartetto londinese all'album di debutto. Propone una miscela
tradizionalista, un recupero del pop rock chitarristico in grado
di porli oltre i coetanei brit-pop, rendendoli più simili a colleghi
oltreoceano come Alex Chilton, Creeper Lagoon, Crash Test Dummies.
Oppure, restando in madrepatria, il nome più appropriato da fare
é Paul Weller, che suonasse coi marchingegni di Beta Band.
Vehicles And Animals contiene dodici ballate dalle sonorità calde
e scintillanti, ispirate, arrangiate con sapienza grazie all'apporto
del produttore Victor Van Vugt, precedenti con Nick Cave e Beth
Orton.
Il timbro nitido e sensuale del cantante e le melodie ardenti e
languide, tutte inni potenziali, sono le frecce all'arco dei quattro.
El salvador, westside, one million, beautiful, shake those windows,
le casio: testimoniano tutte un indubbio talento compositivo,
un'arte della seduzione non priva di una quale ruffianeria ed esca
radiofonica, ma non per questo meno eloquente.
Con gli Athlete torna di moda la strumentazione pop rock ortodossa,
fatto che di questi tempi governati dal digitale -sia nel rock mainstream
che in quello indipendente- può apparire persino anomalo.
Come in colleghi come Gomez, o i Pavement ripuliti dalla "cura"
di studio di Nigel Godrich, il suono delle chitarre -o a volte pianoforte,
come in new project e la title track- costituisce l'ossatura
di questi brani, esempio utile per tutti, per auspicare un risorgimento
del rock melodico originario, sanguigno, vecchio stampo.
Qualche figura ridondante si saluta persino con sollievo, in un'epoca
come quella in corso, arenata nelle secche del minimale, del rimosso,
dell'impalpabile, del "quiet is the loud".
Ma questi londinesi non sono reazionari tutto d'un pezzo. Sanno
in che direzioni spirano i venti, e alternano lodevolmente gli strumenti
con suoni di tastiere elettroniche, cadenze digitali, aggiunte di
effetti e screzi vari all'interno dei brani, che fanno coesistere
benissimo, a vantaggio reciproco.
Vehicles And Animals é un debutto promettente.
Fabio
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