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Il calorifero si e' acceso nel duemilasette. Gli elementi che compongono questo particolare (S)oggetto sono Nick e Nani ai compressori e cesco alle pompe (della bicicletta). Il calorifero e' stato disegnato da una persona ma potrebbe servire a tutti. Il nostro viene alimentato a super-ALC. non inquina. |
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Qualcuno potrebbe pensare di aver sbagliato disco: che le battute, i jingles, i colpi di tosse ed i blah blah blah tra una canzone e l'altra, il lo-fi proposto come modello invece che dettato dalle circostanze, non siano quelli di Marzipan In Zurich, album di debutto per i The Calorifer is Very Hot! (Nicola Donā, Nazareno Realdini e Francesco Mancin) uscito per My Honey, ma un bootleg inedito dei Beatles con, in aggiunta, delle azzeccate basi elettroniche. Siamo consapevoli dell'azzardo del paragone...ed č proprio per questo che, almeno per le nove tracce del suddetto album, ci sentiamo di rincarare la dose tirando in ballo non solo la band di Liverpool, ma anche i "cugini" Beach Boys ("Slowmotion Dream") e, data l'acqua passata sotto i ponti, pure le chitarre elettriche ed indolenti dei Pavement ("Take Care Go Home"). Davvero un colpo al cuore per tutti quelli che -come me- pensavano di non mettere nessun disco italiano nella propria classifica di fine anno.
PaMeLlO
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